TEATRO BRANCACCIO dal 27 ottobre al 6 novembre ‘L’ultima strega’ con Valeria Monetti e Cristian Ruiz

​Glarona 1782 – Roma Teatro Brancaccio 2016.

Quando il musical è tutta un’altra Storia.

L’ULTIMA STREGA 

Con Valeria Monetti e ​​​​Cristian Ruiz

 

 

musical drama di

Andrea Palotto e Marco Spatuzzi

ispirato da una storia vera

con Giulio Corso

con la partecipazione straordinaria di

SIMONE COLOMBARI e LORENZO GIOIELLI

 

e Alessandro Tirocchi e Maurizio Paniconi (Colorado, Radio Globo/M100) nel ruolo dei giornalisti

insieme a un cast di grandissimi interpreti in cui spicca la giovanissima Mikol Barletta.

 

Un personaggio storico Anna Goeldi, un oscuro destino segnato da malvagità e oscurantismo. Nel tempo del dominio dei lumi, la caccia è ancora aperta!

Da un libro regalato in dono la notte di Natale due giornalisti immaginano la verità su Anna Goeldi, presunta ultima donna in Europa, a essere giustiziata per stregoneria, a Glarona nel lontano 1782. In un sapiente gioco di tragica ilarità, Andrea Palotto (“Lady Oscar”, “Non abbiate paura”, “Processo a Pinocchio”…) affida il racconto della Storia a due personaggi irriverenti che dissacrano il passato, ma facendolo ripercorrono minuziosamente la vita della donna/strega e la sua intima natura, doppia, perché solare e misteriosa. Tra le montagne della Svizzera del settecento, Anna Goeldi (Valeria Monetti) si trova a fare i conti con la diffidenza di una piccola comunità cantonale nei confronti di chi è diverso e forestiero. Lei madre ferita e sola, coraggiosamente padrona del proprio destino ed incredula dell’effimero caso, verrà punita dall’odio e dalla gelosia, dalla vendetta, avida di assoluzione di un giudice “illuminista a intermittenza” (Cristian Ruiz), incatenato al passato della stessa donna, ma abituato a comprare il silenzio e il consenso, a costruire il bene e il male e a ricorrere alla superstizione popolare per servire vendette e sentenze senza appelli. Gli unici sordi al pettegolezzo e capaci di vedere oltre la menzogna che si autoalimenta sono un “cavaliere del pane” imbranato e dolce come le delizie che sforna, un giovane fabbro, intento a forgiare il suo cuore, e l’oggetto dei suoi pensieri amorosi, la piccola Sara, adolescente figlia del giudice (interpretata dalla giovanissima Mikol Barletta) spontanea e sensibile, spensierata, innamorata della vita e misteriosamente legata alla protagonista. 

La cornice sonora creata da Marco Spatuzzi, rende la scena appassionata e magica, descrivendo emotivamente il paesaggio e l’anima dei personaggi sempre più definita e completa, insinuandosi elegantemente fra i dialoghi costruiti senza abusi di banalità retorica.

L’ieri e l’oggi sulla scena sembrano mescolarsi fino a confondersi e la storia magicamente diventa realtà, la sorte di una strega riporta alla sorte di una donna indipendente e di una madre fiera, che nella morte fa vincere la vita e nel peccato fa trionfare l’amore. Il 27 agosto 2008, a più di 226 anni dall’ esecuzione, il parlamento cantonale di Glarona si è pronunciato per la riabilitazione di Anna Goeldi. Ma chi era veramente? È stata davvero “l’ultima strega”?

“…la caccia alle streghe non è mai finita, vedi il maccartismo, o le persecuzioni razziali, sessuali, politiche: la storia si ripropone nel tempo, c’è sempre una comunità che decide che qualcuno non va bene, è diverso, lo condanna a morte anche socialmente dopo aver avviato la macchina del fango nota anche oggi, parlando male, mormorando, ingiuriando. È il razzismo di una comunità che affibbia una etichetta e non te la toglie più…” (Maurizio Porro – Corriere della Sera, anteprima “L’ultima strega” ottobre 2013)

16 attori sulla scena e Orchestra dal vivo per un musical anomalo, moderno, che spezza gli schemi e proietta lo spettatore dentro e fuori dal tempo per 2 ore e un quarto di lacrime e risate senza soluzione di continuità.

 

TEATRO BRANCACCIO

Dal 27 ottobre al 6 novembre

Dal giovedì al sabato ore 21, domenica ore 17

Prezzi da 39 a 23 euro