Chiude la cultura se calano i sipari

riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa 

SIPARIO CHIUSO PER IL TEATRO TOR BELLA MONACA, IL QUARTICCIOLO E LE SCUDERIE VILLINO CORSINI DAL 1 LUGLIO 2015. 
LE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI SPETTATORI DELLE ULTIME DUE STAGIONI INSIEME AGLI ARTISTI, AI TECNICI ED A TUTTI I LAVORATORI DICONO NO!

Conferenza stampa di protesta alla quale sono intervenuti Alessandro Benvenuti, Filippo D’Alessio, Veronica Cruciani e Veronica Olmi

Sala gremita di attori, attrici, musicisti, giornalisti, spettatori ed addetti ai lavori al Teatro della Cometa che ha ospitato oggi la conferenza stampa, organizzata dai gestori dei teatri Tor Bella Monaca, Quarticciolo e Scuderie Villino Corsini, per protestare contro la chiusura dei teatri e la riconsegna delle chiavi al Comune prevista per il prossimo 1 luglio.

  Nonostante l’incredibile successo di pubblico e stampa delle ultime due stagioni, dei tanti importanti artisti giunti nei teatri, e della straordinaria adesione dei cittadini alle tante iniziative proposte, l’Assessorato alla Cultura, non essendo riuscito a pubblicare il bando nei tempi previsti, interrompe la gestione attuale e opta per la chiusura, ignorando quanto soprattutto i cittadini delle periferie abbiano bisogno del ‘loro’ teatro, non avendo alternative, né sale teatrali né cinematografiche.

Ma il pubblico, che ha seguito con passione e affetto le due stagioni del “proprio” Teatro con centinaia di migliaia di biglietti staccati per migliaia di spettacoli diversi, di prosa, musica, teatro ragazzi, danza e teatro-circo, non può essere dimenticato, anche se fosse solo per una stagione. Tutti gli staff dei Teatri hanno stretto un patto profondo con i cittadini della Città di Roma che non vogliono interrompere.

Se per Filippo D’Alessio, direttore organizzativo del Teatro Tor Bella Monaca – ” il Teatro non può essere chiuso dopo aver realizzato un successo di pubblico ed essere diventato un polo culturale per il quartiere, un faro in un’area difficile che non si può spegnere” Alessandro Benvenuti, direttore artistico del Teatro Tor Bella Monaca ha ribadito che” il Teatro e’ stato vissuto come un fortino culturale da difendere e proteggere. Ci saremmo aspettati, anche alla luce dei risultati e dei quasi 70.000 biglietti venduti, perlomeno un grazie e non uno sfratto”.

Analoga la posizione di Veronica Cruciani, direttrice del Teatro Quarticciolo e di Veronica Olmi, Direttrice del Teatro Scuderie Villino Corsini che con i loro 35.000 biglietti a teatro venduti in due anni hanno confermato l’apprezzamento da parte del pubblico dei cartelloni proposti.

In questo scenario articolato e complesso se, da un lato, l’Assessore Marinelli ha diramato una nota in cui si afferma che “I teatri non chiuderanno e in accordo con i Municipi si procederà per assicurare un importante servizio culturale al territorio, secondo le consuetudini di ciascun teatro” dall’altro i municipi, in primis il Municipio Roma VI delle Torri, non sembrano disposti a condividere questa scelta.

I consiglieri di maggioranza del Municipio Roma VI delle Torri ‘ Maurizio Mattei, Marco Argenti, Fabrizio Compagnoni, Rosario Onorati, Mariano Angelucci, Gianfranco Gasparutto, Danilo Reali e Daniele Grasso – proprio ieri hanno diramato una nota in cui prendono le distanze dalla scelta dell’Assessore e affermano “non intendiamo in nessun modo condividere questa scellerata decisione ed essere minimamente complici di questo omicidio culturale”.

In attesa del 1 luglio i cittadini di Tor Bella Monaca sono sul piede di guerra e hanno già avviato una raccolta firme e una petizione online all’indirizzo http://www.change.org/p/sindaco-di-roma-ignazio-marino-assessore-giovanna-marinelli-non-lasciar-morire-i-teatri-di-cintura-di-roma per salvare il proprio “fortino” .