TEATRO AMBRA GARBATELLA ‘Siamo tutti gay’ scritto e diretto da Lucilla Lupaioli

“SIAMOTUTTIGAY”
scritto e diretto da Lucilla Lupaioli
da un’idea di Marco Marciani

con Alessandro Di Marco, Michela Fabrizi, Claudio Renzetti, Antonio De Stefano, Martina Montini, Giulia Paoletti
assistente alla regia Armando Quaranta – luci Giovanna Venzi – scene e costumi Nicola Civinini

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Presentata con grande successo al Todi Festival 2013, debutta il 22 gennaio al Teatro Ambra Garbatella l’irresistibile commedia “Siamotuttigay”, scritta e diretta da Lucilla Lupaioli, da un’idea di Marco Marciani.
Che succederebbe se il mondo fosse omosessuale e l’eterosessualità fosse un’anomalia? Se intorno a noi fossero tutti gay come faremmo capire a mamma e papà che ci sentiamo attratti da persone dal sesso opposto al nostro?
È questa la difficile e paradossale situazione in cui si trovano i figli etero di Maggie (Alessandro Di Marco) e Tessy (Michela Fabrizi), coppia lesbica collaudatissima composta da una famosa attrice di teatro (interpretata sulla scena da un attore en travestì) e la sua fidata compagna, nonché suo ufficio stampa.

È il giorno della prima, Maggie come sempre è tesa nel suo camerino e Tessy le sta accanto per rassicurarla. I loro figli (Willy – Antonio De Stefano e Sheila – Giulia Paoletti) nel frattempo sono presi da tutt’altro, perché non sanno come affrontare il difficilissimo coming out. Decidono quindi di chiedere aiuto a Max (Claudio Renzetti) il macchinista – segreto amante di Sheila – e Lucy (Martina Montini) la sarta – segreta fidanzata di Willy – la cui eterosessualità viene tollerata solo perché ci troviamo nell’eccentrico mondo del teatro. Insieme a loro trovano il coraggio di affrontare le due madri, e il camerino di Maggie diventa lo scenario di un rocambolesco ed esilarante tentativo di confessare la verità.

Il ritmo dello spettacolo segue quello della commedia degli equivoci: fraintendimenti, interruzioni, colpi di scena, rivelazioni improvvise ed happy end, ma rivedere questo schema classico alla luce del paradosso è davvero travolgente. I luoghi comuni vengono ribaltati, le scene-tipo attraversate all’incontrario, e quei due poveri ragazzi eterosessuali ci spingono a riflettere sulla convenzione della morale e sul concetto di diversità, ma anche  e soprattutto sull’identità delle famiglie etero ed omosessuali. Mai prima d’ora, infatti, ci erano state mostrate famiglie gay così conservatrici e tradizionali, protettive e affettuose ma fedeli a un ruolo educativo contro cui tutti – etero e omo – ci siamo prima o poi  ribellati.

Teatro Ambra Garbatella – Piazza Giovanni da Triora, (Garbatella) – Roma
Dal giovedì al sabato ore 21, domenica ore 17/Intero – 15,00 euro – Ridotto – 10,00 euro
tel. 06.81173900 – info@ambragarbatella.comhttp://www.teatroambra.it