TEATRO VASCELLO 10 e 11 maggio ‘LA STANZA DEL TRAMONTO’ appunti sulla vita ordinaria di un mammifero di Lina Prosa

Accademia Amiata Mutamenti
LA STANZA DEL TRAMONTO
appunti sulla vita ordinaria di un mammifero
di Lina Prosa

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con Sara Donzelli e Giampaolo Gotti
consulenza alla drammaturgia e spazio scenico Claudia Sorace e Riccardo Fazi
collaborazione al progetto Anna Barbera, Centro Amazzone Palermo, Koïnè Languages Transartistiques Parigi
cura Giorgio Zorcù
Un fratello e una sorella sono nell’anticamera di un ambulatorio di ospedale; dalla penombra arrivano il respiro e il canto della madre morente. Siamo in un luogo di frontiera, prima e dopo la fine, dove i due si incontrano dopo tanti anni di separazione e di abbandono. In un gioco di dialoghi e conflitti, ricordi e visioni, si rincorrono e si osservano, si travestono e mutano l’uno nell’altra: costruiscono la scena cui sono destinati e progressivamente ritornano nel ventre, indifferenziati, né maschio né femmina.
La stanza del tramonto è una creazione sui temi della fine e della cura, dove si confrontano – e si confondono – rito e contemporaneità, linguaggio quotidiano e abbandoni metafisici, risate, affetti e crudeltà. L’infinitesimo quotidiano convive con le vertigini del mito, nella personalissima scrittura di Lina Prosa, nata in questa occasione dagli incontri con gli attori e con il gruppo di lavoro. Lo spettacolo – presentato in anteprima come primo studio –  si avvale inoltre della collaborazione con Claudia Sorace e Riccardo Fazi, della compagnia Muta Imago, la cui particolare visione del rapporto tra spazio e scrittura drammaturgica si è confrontata con le qualità attoriali di Sara Donzelli e Giampaolo Gotti.
Prezzo: 10,00 euro posto unico

Botteghino:
dal martedì al venerdì dalle 9 alle 21.30 orario continuato
lunedì dalle 9 alle 18,00
sabato dalle 11 alle 21,30
domenica dalle 16 alle 19

Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde

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