TEATRO MILLELIRE ‘Sabbie’ omaggio a Ilaria Alpi dal 18 al 23 marzo

“SABBIE”
Omaggio a Ilaria Alpi

Scritto e diretto da
Romano Talevi con Rita Pasqualoni, Pierfrancesco Ceccanei, Antoinette Kapinga Mingu, Romano Talevi

dal 18 al 23 marzo
TEATRO MILLELIRE

Foto Fabrizio Caperchi

Foto Fabrizio Caperchi

Il 20 marzo 1994 Ilaria Alpi, inviata del Tg3, moriva a Mogadiscio. A venti anni dalla sua morte, Romano Talevi rende omaggio a questa eroina e lo fa con uno spettacolo che già negli anni precedenti ha emozionato il pubblico e la critica per l’umanità e il coraggio di mettere in scena una verità ancora sepolta. Dal 18 al 23 al Millelire di Roma è in scena Sabbie. Un tributo alla giornalista, uccisa assieme al suo cineoperatore Miran Hrovatin che, con lei, seguiva le vicende della guerra civile in Somalia. Un testo toccante portato in scena da Rita Pasqualoni, nei panni della protagonista, Pierfrancesco Ceccanei, Antoinette Kapinga Mingu e lo stesso autore, Romano Talevi, che ne cura anche la regia.

Ilaria Alpi stava indagando e documentando un traffico di armi e di rifiuti tossici che non è stato mai svelato: i paesi industrializzati utilizzavano e utilizzano ancora le terre povere del Corno d’Africa per stivare ogni genere di scarto radioattivo e rifiuti tossico-nocivi, con la complicità di gruppi politici locali, ai quali vengono dati in cambio tangenti e armi.
Sul suo assassinio non è mai stata fatta vera luce e ancora oggi non si conoscono i nomi dei suoi mandanti.
Una verità rimasta celata sotto le “Sabbie”.

Romano Talevi con questa pièce teatrale vuole omaggiare due giornalisti che amavano il loro mestiere, che sapevano farlo bene e volevano farlo fino in fondo e per questo sono morti.
Le loro uniche armi a disposizione erano le parole e le immagini che riuscivano a documentare. Se fosse sopravvissuta all’attentato, come avrebbe proseguito nel suo lavoro, oggi? La sua morte e quella del suo collega, in nome di un nobile ideale, è servita a qualcosa?
“Sabbie” vuole essere anche una riflessione più ampia sul periodo storico che stiamo vivendo: quanti casi eticamente e moralmente “insabbiati”, quante mezze verità e menzogne aspettano di essere risolte con rigore, dignità e rispetto?

“C’è una strada nel deserto, immersa nelle sabbie. Una linea lunga e nera che penetra nel cuore della terra, verso la fine del mondo…”
Potresti camminarci su quella strada per una vita intera, senza incontrare mai nessuno.
Perché non serve a nessuno, non ha nessuna utilità pratica. Perché sotto di essa sono nascoste e sepolte le vergogne degli Stati: residui tossici e sostanze radioattive che inquinano e uccidono il nostro pianeta. Tutti sappiamo, ma non abbiamo le prove, o chi sa non parla, perché ha paura, perché sono cose e argomenti intoccabili e non bisogna neppure pensarli.
Una verità celata sotto le sabbie, un segreto da svelare per smascherare i demoni e le loro macchinazioni, per tagliare quei fili che ci tengono legati e imbavagliati e poter combattere per un mondo dove vinca il senso di giustizia, dove tutti si abbia il diritto di esistere.
SABBIE
Scritto e diretto da Romano Talevi
con Rita Pasqualoni, Pierfrancesco Ceccanei, Antoinette Kapinga Mingu, Romano Talevi
foto di scena Fabrizio Caperchi

al Millelire
via Ruggero di Lauria 22 Roma
dal 18 al 23 marzo 2013
ore 21.00
domenica ore 18.00
Costo biglietto: intero 12.00, ridotto 10.00, tessera associativa 2.00
per info e prenotazione
http://www.millelire.org – 0639751063 – 3332911132

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