Il divertente mistero dell’assassino misterioso. Lillo & Greg conquistano il Teatro Olimpico

RECENSIONE   In un castello inglese l’ispettore Mallory convoca i principali indiziati della morte della contessa Worthington. Quello che dovrebbe essere un classico giallo alla Agatha Christie viene bruscamente interrotto dal malessere di uno degli attori che sviene sul palco e si chiude il sipario.

Da quel momento le cose non saranno più come prima.

L’attore viene sostituito, dopo riflessioni e opposizioni dei colleghi in scena, dal bibitaro del teatro, Lillo, che si offre spontaneamente avendo visto le repliche tutte le sere. Il giallo si trasforma in farsa nel momento in cui la cialtroneria e l’arroganza del nuovo arrivato costringono gli attori a dover mettere in discussione lo spettacolo stesso, trama compresa. Alla notizia che in sala c’è un famoso produttore televisivo Ronciglione si scateneranno le invidie e le meschinità del cast disposti a tutto, anche a rubarsi i monologhi pur di strappare un applauso e avere più visibilità.
Brillante commedia e divertente esempio di metateatro, Il mistero dell’assassino misterioso è uno spettacolo divertente, curioso e paradossale che fa satira sulle piccole ipocrisie e mediocrità di certi ambienti teatrali.

Ad impreziosire il tutto la chiara e netta alchimia tra Lillo e Greg. Un sodalizio evidente, un dialogo muto che ad ogni scena risulta essere il motore portante della commedia.
Il gioco degli opposti spesso risulta esilarante: un Greg fermo e stabile, un Lillo coerente con il suo personaggio, distratto, malleabile. Gli spazi scenici sono sempre pieni, più fuochi vengono accesi contemporaneamente, dando la possibilità al pubblico di non abbassare mai lo sguardo perché sempre preso da un movimento scenico.
Lsd presenta
LILLO & GREG Il Mistero dell’assassino misterioso
Con Vania Della Bidia, Danilo De Santis e Dora Romano
Regia Mauro Mandolini
Scenografia  Andrea Simonetti

Per Roma a Teatro  Alessio Ricco

Grazie a Ufficio stampa Silvia Signorelli

 

 

 

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