Roma a Teatro: ‘Mio nonno è morto in guerra’ di e con Simone Cristicchi

Accade a volte, lungo il percorso della nostra vita, di essere solleticati da una sottile senso di gratitudine. Per una persona amata, una canzone ascoltata, un gesto improvviso, un libro importante, il sole al mattino.
O per uno spettacolo teatrale.

Per ‘Mio nonno è morto in guerra’ il sentimento che prevale è di ammirata gratitudine.
Tratto dall’ omonimo libro di Simone Cristicchi edito da Mondadori in cui si riportano cinquantasette testimonianze faticosamente cercate e trovate dall’ artista, nello spettacolo ad essere presentate al pubblico sono quattordici voci, quattordici vite vissute durante la Guerra, l’ultima e più cruenta che l’Italia ha subito.

A prevalere è l’immagine che questo spettacolo sia un diamante di ottimo taglio, con tante facce quante le storie raccontate, ognuna con valore inestimabile. Sono presentati i tanti volti di una guerra dilaniante, e a riflettere da questo prezioso gioiello è la bella luce del ricordo.
Cristicchi è al centro della scena , in piedi o seduto, di fronte al pubblico e racconta, e canta, e abbraccia con la sua voce di velluto ognuno dei suoi protagonisti in una lunga serie di esercizi di stile, dando prova di ottime capacità attoriali oltre alle già note vocali, interpretando ogni volta personaggi molto diversi tra loro.
Voci dall’ Istria, dalla Russia, da Trieste, da parti d’ Italia. E’ presentata con fermezza quella che, come dice lo stesso protagonista all’inizio dello spettacolo, è Una maratona lungo l’ impero del male. Testimonianze di persone che sanno, che hanno vissuto la Seconda   Guerra Mondiale, siano esse civili, militari, anime o corpi. Tra cui quella di Rinaldo Cristicchi, nonno di Simone, spedito in Russia a combattere a -48°, che con i suoi infreddoliti silenzi ha suscitato nel nipote la voglia di capire, sapere, trovare voci di altri che come lui quell’orrore lo avevano subito.

Sono toccati con gentile fermezza tutti i registri. Si ride, riflette, canta, piange.
Particolare apprezzamento per l’accompagnamento musicale in scena di Riccardo Ciaramellari e Michele Ranieri -pianoforte e fisarmonica- e Gabriele Ortenzi – Sonorizzazioni, theremin e diamonica- rende tutto limpido e completo con originali arrangiamenti, spesso vocali.
Quarta parete ben tesa, mai oltrepassata, né dal pubblico, né dall’ottimo interprete, in un garbato equilibrio e rispetto delle parti.

Un pubblico evidentemente emozionato lascia il Teatro, chi riflettendo, chi raccontando, chi ridendo, segno evidente di un bel legame creato.

Grazie a Ufficio stampa Monica Brizzi e tutto lo staff del Teatro Tor Bella Monaca

Per Roma a Teatro    Laura S. Mauti

dal 3 al 5 maggio

TEATRO TOR BELLA MONACA
via Bruno Cirino, all’angolo di viale Duilio Cambellotti con via di Tor Bella Monaca

Info e prenotazioni
Prenotazioni: tel 06 2010579
Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30
Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19 promozione@teatrotorbellamonaca.it
http://www.teatrotorbellamonaca.it – http://www.casadeiteatri.roma.it

Biglietti
intero 10 euro, ridotto 8 euro

Orario Spettacoli
dal martedì al sabato ore 21,00; Domenica ore 18,00

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