Studio su "LOVE DISCOUNT. CORTOCIRCUITO N°5" Hoboteatro al Festival del Teatro Patologico

Hoboteatro


ospite del Festival del Teatro Patologico 

presenta


Studio su


 “LOVE DISCOUNT. CORTOCIRCUITO N°5”

DA GIOVEDÌ 17 a SABATO 19 MARZO ore 21
DOMENICA 20 MARZO 2011 ore 17:30

Festival del Teatro Patologico

Teatro Patologico Via Cassia 472 Roma

REGIA Manuela Rossetti
CON Alessio Pala e Chiara D’Ostuni
DRAMMATURGIA Manuela Rossetti
TESTI DI Manuela Rossetti, Chiara D’Ostuni, Alessio Pala
AIUTO REGIA e INTERAZIONE DIGITALE Maria Elena Fusacchia
PRODUZIONE Hoboteatro
FOTO DI SCENA Edoardo Lucci 
MUSICHE E SUONI Andrea Piovesana

Love Discount. Cortocircuito n°5 nasce da una semplice osservazione della realtà che ci circonda. Viviamo in tanti formicai impazziti, gabbie di tante forme e colori nelle quali ci siamo rinchiusi . Ci siamo dentro tanto da non vederle più, ne siamo parte mentalmente, culturalmente, intimamente. 

Lo spettacolo trae libera ispirazione dal celebre romanzo 1984 di George Orwell, concentrandosi su una elaborazione attuale, meno fantascientifica e più sottilmente critica della vita attuale nelle grandi metropoli. 

Esistono forze, poteri politici che ci costringono in una gabbia sociale, ma siamo anche noi stessi, di giorno in giorno che creiamo le nostre gabbie personali che governano ogni nostra azione e pensiero. 

Lo spettacolo è una riflessione sul tempo presente senza essere comunque storicizzato in alcuna maniera, cioè senza fare riferimenti reali all’attuale, ma scovandone i meccanismi profondi, il motore, mettendo a nudo i principi mentali che innescano ogni comportamento sociale.

La società rappresentata in questo spettacolo detta delle regole rigide secondo le quali il sentimento è bandito come il peggior crimine dopo il pensiero.

In questa azione scenica vengono rappresentate come sotto una lente di ingrandimento, le vite individuali dei due personaggi, un uomo e una donna dei quali non si conosce il nome proprio, ma solamente il numero di appartenenza al settore sociale, il 5.

I due lavorano e vivono nel pieno rispetto delle leggi di una realtà sociale omologante e alienante ma il loro incontro fa esplodere in essi una presa di coscienza esistenziale della quale conservavano il germe da molto tempo.
Nel corso dello spettacolo i due si incontrano e si innamorano; scoprono la loro diversità dalla massa sociale, ma simili come esseri umani; si sveglia in loro un innato desiderio di fuga e di ribellione; si amano clandestinamente vivendo in una presunta segretezza, ingenuamente convinti che i loro incontri e le fughe rimangano celati ;tentano in parte la fuga, intesa non come esilio fisico, ma come una riappropriazione delle proprie capacità di scelta; falliscono la fuga per incapacità di uscire fuori da una realtà sociale che li ha formati psicologicamente; ritornano alla “normalità” e alla vita quotidiana che trasforma l’amore in odio e li annienta definitivamente come individui singoli e pensanti, lasciandoli sprofondare nel buco nero dell’omologazione dal quale erano emersi.

Un’invisibile manipolazione mentale riconduce i due personaggi nelle loro gabbie trasparenti trasformando ciò che era amore in odio, ciò che era pensiero in schema, ciò che era caos creativo in ordine. 

Per la realizzazione scenica di questo tipo di realtà abbiamo utilizzato l’elemento digitale, sonoro e visivo, come se fosse stato un vero e proprio personaggio in interazione con quelli in carne ed ossa. Le proiezioni, intese come fonte di luce e di emozione, senza l’utilizzo di uno schermo, ma utilizzate a 360°, rappresentano i diversi spazi della vita dei due protagonisti, quello del lavoro, quello del proprio pensiero, lo spazio mentale ed emotivo, e infine quello del loro amore clandestino.

VENERDI’ 18 E SABATO 19 MARZO dalle ore 22:30 in poi, concluso lo spettacolo seguirà la DIGITAL IMPROVISATION NIGHT , 

una notte di “improvvisazione” digitale e musicale a cura del gruppo Hoboteatro.
Il pubblico potrà “invadere” la scena e ballare, muoversi , giocare seguendo gli stimoli sonori , visivi e musicali proposti dallo staff di Hoboteatro.
Voci, musiche , luci e proiezioni video condurranno il pubblico che diventerà il protagonista di un viaggio “digitale” all’interno della scena dando vita così a una nuova performance.

Info Hoboteatro
Manuela Rossetti tel. 392-6400127
e-mail: hoboteatro@hotmail.it

Info Teatro Patologico
06 33434087
e-mail : teatropatologico@yahoo.it 


 
Per accrediti stampa

Laura Mauti

tel       345.644.1115

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